Scegliere un defibrillatore

Con l’introduzione delle nuove recenti normative nazionali e regionali che impongono, consigliano o rendono premiante la presenza di un defibrillatore negli impianti sportivi, nelle aziende, nei condomini, negli enti e nei luoghi pubblici, nelle strutture sanitarie, poliambulatori e studi medici, l’offerta di questi dispositivi si è rapidamente moltiplicata, creando di fatto una discreta confusione in chi li deve o li vuole acquistare.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Tutti i defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) hanno delle caratteristiche comuni: ad esempio, la capacità di analizzare il ritmo cardiaco e determinare autonomamente la presenza o meno di un’aritmia defibrillabile, la presenza di comandi audio-visivi che supportano il soccorritore durante le manovre di rianimazione, l’erogazione di una forma d’onda bifasica ad alta efficacia modulata in funzione dell’impedenza della persona soccorsa.

Heart Guardian HR-501
Lifepak CR-2

I defibrillatori si differenziano tra loro, invece, per dimensioni, peso, durata delle batterie, capacità di resistenza agli agenti esterni come liquidi e solidi (IP), per le gamme di impedenza gestibili, potenza e precisione della scarica emessa. L’ultima generazione di defibrillatori è addirittura in grado di collegarsi tramite Wi-Fi o rete 3G, permettendo il telecontrollo h24 dello stato del defibrillatore.

I defibrillatori, dunque, NON SONO tutti uguali !

Come scegliere, allora, il prodotto migliore?

In assoluto, questa domanda non ha una risposta perchè, semplicemente, il MIGLIOR defibrillatore non esiste; esiste, però, il defibrillatore che MEGLIO risponde alle proprie ESIGENZE.

E’ quindi necessario porre particolare attenzione ad alcuni fattori generali e ad alcuni dettagli specifici quali, ad esempio,
Storicità ed affidabilità del produttore – il defibrillatore ha una vita media di 10 anni e lunga garanzia: un produttore storico ed affidabile garantisce una continuità del servizio nel tempo.
Rapporto qualità/prezzo – non è detto che a un prezzo più alto corrisponda sempre una qualità maggiore: non di rado, il prezzo è determinato dalle politiche commerciali dei produttori e non dalle caratteristiche costruttive; è altrettanto vero, però, che a un prezzo troppo basso potrebbe corrispondere una scarsa qualità costruttiva.
Costi di gestione – Ovvero, qual è la durata di elettrodi e batterie? E il costo della sostituzione periodica? E l’aggiornamento software? Questo aspetto è particolarmente importante, onde evitare di trovarsi a sostenere costi periodici elevati.
Facilità di utilizzo – il defibrillatore è destinato anche al mondo laico (non medico): l’immediata comprensione dei comandi, istruzioni guida al soccorritore estese a tutta la procedura ed in una o più lingue sono aspetti da non sottovalutare.
Utilizzo Adulto/Pediatrico – Alcuni prodotti sono particolarmente convenienti in configurazione solo adulti ed altri in configurazione anche pediatrica; altri ancora consentono il passaggio da una configurazione all’altra attraverso un semplice selettore.
Utilizzo interno/esterno o in condizioni particolari – dimensioni, peso e, soprattutto, la protezione da agenti esterni quali polvere e liquidi, sono caratteristiche da non sottovalutare al momento della scelta.
Eventuale Telecontrollo H24 – I defibrillatori di ultima generazione hanno la possibilità di connettersi alla rete WiFi o 4G, permettendo così un controllo a distanza e semplificando notevolmente la gestione e manutenzione del DAE.

Samaritan 500P con Gateway Wi-Fi
Samaritan 350P

Se è vero che la scelta di un defibrillatore affidabile e di buona qualità è certamente molto importante, è altrettanto vero che la loro perfetta manutenzione ed i servizi accessori sono spesso ancora più importanti. Un defibrillatore semiautomatico esterno DAE si acquista nella speranza di non doverne mai farne uso; in caso di necessità, però, la speranza di tutto CUORE è che questo funzioni perfettamente.